Radiologia Interventistica
Radiologia Interventistica Vascolare ed Extravascolare
È quella branca della radiologia che si interessa di eseguire manovre diagnostico-terapeutiche con approccio mininvasivo.
È divisa in diverse branche: periferico vascolare, extravascolare, oncologico, osteo-articolare, trattamento di dolore cronico e ascessi di diversa natura.
Le manovre diagnostiche sono costituite da prelievi bioptici con aghi e cateteri sotto guida tac, ecografica o fluoroscopica.
Le procedure di carattere interventistico vengono solitamente effettuate con un accesso percutaneo, pungendo la cute o le arterie principali e raggiungendo poi l’area da trattare con guide, sonde e cateteri dedicati.
Radiologia Interventistica
Oncologia Interventistica
Le manovre terapeutiche di carattere oncologico consistono nel trattare, tramite radiofrequenza, microonde ed embolizzazioni con farmaci chemioterapici, tumori primitivi e secondari.
Negli interventi di radiofrequenza o microonde, attraverso un ago posizionato per via percutanea con guida ecografica o tac, in anestesia locale e sedazione, viene somministrata l’energia che raggiunge il tessuto malato di tumori epatici, polmonari, renali ed ossei, provocando la loro nevrosi coagulativa.
Altra manovra terapeutica usata per trattare, sempre in anestesia locale, tumori mammari, muscolari, sottocutanei, pancreatici e ossei è la crioablazione. Tale tecnica consiste nel provocare, mediante particolari aghi detti criosonde, un rapido congelamento e un successivo lento scongelamento della massa tumorale che viene racchiusa in una sfera di ghiaccio (iceball).